sabato 17 dicembre 2016

Recensione "Miss Peregrine - La casa dei bambini speciali" - IL FILM

 ..Entra in un mondo dove tutto è speciale..

E' l'una di notte ed io sono qui a scrivere il misto di emozioni che mi ha lasciato questo capolavoro di TIM BURTON.

Si, perchè MISS PEREGRINE - LA CASA DEI BAMBINI SPECIALI è a dir poco magnifico. 



Tratto dal romanzo "La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine" di Ransom Riggs del 2011 
(di cui prossimamente pubblicherò, una volta terminata la lettura, la recensione) , sono certa che diverrà un successo cinematografico!


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TRAMA 

L'adolescente Jacob Portman, in seguito alla tragica morte del nonno in Florida, si reca in una piccola isola del Galles alla ricerca di un gruppo di bambini orfani dal talento speciale, che vivono presso la residenza della misteriosa Miss Peregrine, di cui il nonno gli ha molto raccontato durante la sua infanzia. Il ragazzo farà di tutto per proteggere i bambini e tenerli al sicuro da orribili creature decise a distruggerli. 

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RECENSIONE 


Il mio istinto difficilmente sbaglia.

Ero certa che questo film avrebbe lasciato il segno, facendomi tornare a casa con il batticuore.

Meraviglioso dall'inizio alla fine.

Una storia ricca di sorprese, illusioni, magie, presentimenti e mezze verità.

Miss Peregrine.
Bella, Passionale, Innamorata dei suoi Bambini Speciali.

Cosa significa la parola "Speciale"?
Perchè questi bambini appartengono ad un'altra dimensione?
Perchè ognuno di loro è più unico che raro?

I Bambini Speciali
sono teneri, dolci, coraggiosi ed uniti.





Non è facile raccontare un film.
Non è facile trasmettere le emozioni che ti intrappolano mente e cuore.

Perchè queste sensazioni le devi vivere, non basta leggerle.

Ho trattenuto il respiro per più di due ore, godendomi ogni singola scena.
Stupendo, strepitoso, entusiasmante e magnifico.

 Cosa deve avere un film per intrappolare in una morsa strettissima lo spettatore?
Deve farti sognare ad occhi aperti.

Ed è questo ciò che mi è successo questa sera.
Mi trovavo all'interno della Casa dei Bambini Speciali, in veste di ospite silenziosa.
 Ho imparato a conoscere ognuno di loro e ad amarlo incondizionatamente.


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In questi giorni sto leggendo il libro e, detto tra noi, non vedo l'ora di finirlo per recensirlo come merita.

 

Se vi fidate anche solo parzialmente del mio giudizio, andate al cinema.
Non ve ne pentirete!

Parola della Ladra di Libri.

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martedì 13 dicembre 2016

Blog Tour - IL RITUALE DEL MALE di Jean Christophe Grangé

Buongiorno Lettori!

Siamo giunti alla quindicesima tappa del Blog Tour, organizzato da Garzanti, dedicato all'ultimo romanzo di Jean Christophe Grangé

IL RITUALE DEL MALE
 
TITOLO: IL RITUALE DEL MALE
AUTORE: JEAN CHRISTOPHE GRANGE'
EDITORE: GARZANTI
PREZZO: Cartaceo € 19 .90 - Ebook € 11.99 
     

TRAMA

L’aria è malvagia sull'isola di Sirling, al largo della costa bretone. Un’aria salmastra, appiccicosa, in cui l’odore del mare si mescola alle immagini di un macabro rituale, al ricordo di un uomo, uno spietato serial killer dalla firma inconfondibile. L’Uomo Chiodo, però, ha smesso di colpire da più di quarant'anni. Nel 1971. A Lontano, nel cuore del Congo. Ma i segni di quei terribili omicidi emergono ora dal limbo del tempo in una base militare di fulgida tradizione. Il corpo di un giovane cadetto, dilaniato da un’esplosione, viene ritrovato all'interno di un bunker. I rilievi del medico legale non lasciano dubbi: il corpo è stato trafitto da centinaia di chiodi arrugginiti, gli organi asportati, gli arti orrendamente mutilati. A occuparsi del caso, stranamente, non è la polizia militare, ma la prestigiosa squadra Omicidi di Parigi, guidata dal comandante Erwan Morvan. Erwan è figlio di quel Grégoire Morvan che, proprio a Lontano, aveva messo fine alla scia di sangue dell’Uomo Chiodo, quello che sulle risorse minerarie del Congo ha costruito la propria fortuna e che ora, da una posizione defilata, comanda le leve della polizia francese. E mentre le vittime si moltiplicano e gli indizi si fanno via via più evanescenti, il fantasma dell’Uomo Chiodo torna a braccare i Morvan e a scuotere dalle fondamenta il buon nome di una famiglia in apparenza inattaccabile. Ben presto l’indagine costringe Erwan sulle tracce delle più oscure gesta di suo padre in Africa, trasformandosi in una sfida che oltrepassa le leggi dello spazio e del tempo, in cui nessuno è senza colpa e nessuno conosce la verità. Una corsa sfrenata per salvare chi ama, che condurrà Erwan lontano dalla Francia, nel cuore del Congo oscuro e sanguinoso che ha tenuto a battesimo la sua stessa esistenza.  

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 RECENSIONE

La copertina di questo romanzo mi ha intrigato, incuriosito, scomvolto.

La trama mi ha catturato sin dalle prime righe.

Però..
Non è tutto oro quello che luccica.

Non mi hanno spaventato le settecento e passa pagine, da buona lettrice ho un ottimo ritmo di lettura.

Mi ha annoiato la storia, i personaggi, i salti temporali e l'ambientazione.

Purtroppo quando un libro non mi rapisce dalle prime pagine, difficilmente mi fa arrivare all'ultima pagina felice e soddisfatta all'ultima pagine.

Sono abituata ad altri thriller, ad altri gialli.

Sicuramente non verrò capita e compresa, ma sono sincera.
Non è nella mia indole mentire, scrivere recensioni positive solo per fare "bella figura".
Essere una BookBlogger comporta trasparenza.

Chi segue il mio Blog saprà che le mie recensioni non seguono un tragitto ben preciso.
Tendo a dar voce alle mie emozioni, a ciò che realmente il libro mi ha trasmetto.

In questo caso, mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Succede molto raramente che un libro rimanga sul comodino per giorni, senza che io non ne legga neanche una pagina.

Con molto dispiacere dico No.
Non regalerei IL RITUALE DEL MALE. 

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Vi invito a seguire tutte le tappe del Blog Tour e di leggere cosa ne pensano le mie colleghe BookBlogger!

 

domenica 4 dicembre 2016

Recensione "SULLY" - Il Film

Buona Domenica Lettori!

Perchè limitarsi a recensire libri quando puoi scoprire e condividere un'altra grande passione?
IL CINEMA.

Oggi, 4 dicembre, inauguro "CIAK, LA LADRA DI LIBRI AL CINEMA",
un piccolo spazio dedicato alle recensioni dei film che hanno lasciato un segno indelebile, positivo o negativo che sia!

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Ieri sera sono andata a vedere l'ultimo capolavoro di Clint Eastwood

 SULLY
che vede protagonista l'intramontabile TOM HANKS. 

 TRAMA

Il 15 gennaio 2009 il pilota Chelsey Sullenberger (Tom Hanks), detto Sully, è al comando del suo aereo assieme al co-pilota Jeffrey Skiles (Aaron Eckhart) quando, ad appena due minuti dal decollo, l'impatto con uno stormo di uccelli mette fuori uso entrambi i motori del velivolo. Grazie a una manovra non autorizzata, l'uomo riesce ad "ammarare" sul fiume Hudson con i suoi 155 passeggeri incolumi. L'impresa dall'esito miracoloso viene subito rilanciata dai Media e Sully diventa una specie di eroe nazionale. Ma c'è chi è pronto a mettere in discussione il gesto decisivo compiuto dal pilota, ritenendo si sia assunto un rischio eccessivo: la compagnia aerea e quella assicurativa sono decise a provare che si poteva raggiungere una delle due piste d'atterraggio della zona. Tra udienze federali e confronti sindacali, Sully capisce di rischiare reputazione, posto e pensione. Nella difficoltà, affida se stesso ai valori in cui ha sempre creduto. 

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RECENSIONE 

"Sully" ricostruisce la vicenda passata alle cronache come "Il Miracolo dell'Hudson", una tragedia sventata dalle sapienti mani del pilota Chelsey Sullenberger interpretato, per l'appunto, da Tom Hanks.

Una storia vera.
Un misto di emozioni forse indestrivibili.
155 vite tratte in salvo dalla professionalità, dall'esperienza, dalla determinazione e dalla freddezza emotiva di un uomo che ha fatto dell'aereo la sua seconda casa.

208 Secondi.
Una sola decisione possibile.
SOPRAVVIVERE.

208 Secondi che mettono in dubbio la tua vita, la tua carriera.

L'accusa di aver preso la scelta errata e di aver messo a rischio la vita di centinaia di passeggeri, compreso la tua.
Il tormento di un uomo.
 Diventare un eroe agli occhi del mondo, ma un "carnefice" davanti al banco degli imputati.


 Un'interpretazione da Oscar.
Per due ore ho vissuto sulla mia pelle lo strazio di quest'uomo, la sua tenacia ed il suo orgoglio.

Un buon film, come un ottimo libro, deve regalarti un'emozione e lasciarti un ricordo.

Devi uscire dalla sala con un valore aggiunto, e così è stato.

La vita va vissuta, è una sola.
Bisogna lottare per i propri ideali.
Bisogna credere nella capacità che ci caratterizzano e contraddistinguono.
Bisogna sapersi difendere.

Non posso che promuovere SULLY a pieni voti.

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